NOVITÀ LEGGE DI BILANCIO 2026

Sintesi delle principali novità impattanti in ambito fiscale, paghe e lavoro.

La Legge di Bilancio 2026 introduce significative variazioni nel panorama giuslavoristico e fiscale, con impatti concreti sulla gestione delle imprese, sulla pianificazione fiscale e sull’organizzazione del lavoro.

Per approfondire in modo operativo le principali novità e orientarsi tra opportunità e adempimenti, Confartigianato Imprese AsoloMontebelluna promuove una serata informativa dedicata ad aziende e professionisti, in programma martedì 3 marzo 2026 dalle ore 20.00 alle 21.30 presso La Fornace di Asolo.

Di seguito una sintesi delle disposizioni di maggior rilievo, suddivise per area fiscale e area paghe e lavoro.


Area fiscale:

Area paghe e lavoro:


AREA FISCALE

Riduzione tasso interesse legale

Dal 01/01/2026 il tasso di interesse legale è pari all’ 1,60%.

Modifica aliquote irpef 2026

Locazioni brevi

Dal 2026, il regime delle “locazioni brevi” è applicabile a 2 appartamenti (anziché 4) per ciascun periodo d'imposta.
Per le “locazioni brevi” assoggettate a cedolare secca, l’aliquota è pari al:

  • 21% per una sola unità immobiliare;
  • 26% per le unità successive alla prima;

lasciando possibilità di scegliere quale immobile considerare il primo.

Detrazioni lavori edilizi

Come per il 2025, è confermata la detrazione del 50%, ovvero del 36%, delle spese sostenute nel 2026 per interventi
di:

  • recupero del patrimonio edilizio ai sensi dell’art. 16-bis TUIR;
  • risparmio / riqualificazione energetica di cui alla L. 296/2006;
  • riduzione rischio sismico ex art. 16 DL n. 63/2013.

Bonus arredo

Confermato anche per le spese sostenute nel 2026 il “Bonus arredo” per l’acquisto di mobili / grandi elettrodomestici
destinati ad immobili oggetto di interventi di recupero edilizio iniziati a decorrere dal 01/01/2025, nella misura del 50%
e nel limite di spesa di € 5.000.

Sostituzione gruppo elettrogeno di emergenza 

Confermata detrazione del 50% per la sostituzione di un gruppo elettrogeno di emergenza con generatori di
emergenza a gas di ultima generazione.

Assegnazione agevolata beni ai soci

Confermata la possibilità di assegnazione/cessione agevolata entro il 30/09/2026 di beni immobili e mobili ai soci,
consentendo alle società di persone / capitali di assegnare / cedere ai soci, a fronte di un’imposta sostitutiva dell’8%:

  • gli immobili diversi da quelli strumentali per destinazione;
  • i beni mobili iscritti in Pubblici registri non utilizzati come beni strumentali.

Le riserve in sospensione d’imposta annullate per assegnazione sono assoggettate ad un’imposta sostitutiva del 13%.
È altresì prevista la trasformazione agevolata in società semplice per le società che hanno per oggetto esclusivo o
principale la gestione dei beni agevolabili (immobiliari di gestione)

Estromissione immobile imprenditore individuale

Confermata la possibilità di estromissione agevolata, dall’ 01/01/2026 al 31/05/2026, dell’immobile strumentale per
natura da parte dell’imprenditore individuale, a fronte di un'imposta sostitutiva dell'8%.

Rateizzazione plusvalenze beni strumentali

Dal 2026 non è più concesso rateizzare la plusvalenza derivante dalla cessione di un bene strumentale in più quote
annuali.

Affrancamento riserve in sospensione d'imposta

Confermata possibilità di affrancamento di riserve e fondi in sospensione d’imposta esistenti nel bilancio d’esercizio al
31/12/2024 e al 31/12/2025 a fronte di un'imposta sostitutiva del 10%, da versare in 4 rate annuali.

"Rottamazione quinquies”

Introdotta la possibilità di estinguere (senza sanzioni, interessi, somme aggiuntive e aggi) i debiti relativi a:

  • omesso versamento di imposte dirette, di IVA e di contributi previdenziali INPS, risultanti da dichiarazioni annuali e
    da controlli automatizzati/formali;
  • violazioni del Codice della Strada, limitatamente a interessi e aggi;
  • carichi affidati all’Agente della riscossione nel periodo 2000/2017 già oggetto di precedenti definizioni agevolate;
  • carichi affidati all'Agente della riscossione nel periodo 01/01/2000 - 30/06/2022 per i quali al 30/09/2025 si è
    determinata l'inefficacia della “rottamazione-quater”.

Il contribuente deve richiedere la definizione agevolata entro il 30/04/2026.
Il pagamento del dovuto può essere effettuato in unica soluzione, entro il 31/07/2026, ovvero in massimo di 54 rate
bimestrali.

Rivalutazione costo partecipazioni e terreni

Prevista la possibilità per alcuni soggetti di rivalutazione del costo d'acquisto:

  • di partecipazioni, con un'imposta sostitutiva del 21%;
  • di terreni, con un'imposta sostitutiva del 18%.

Deducibilità contributi previdenza integrativa

Dal 2026, i contributi versati a Forme di Previdenza Complementare dai lavoratori / datori di lavoro / committenti, sono
deducibili per un massimo di € 5.300.

Iper ammortamento investimenti in beni strumentali

È nuovamente previsto, per i titolari di reddito d’impresa (non forfetari), il c.d. “iperammortamento”, ossia la
maggiorazione fino al 180% del costo di acquisizione di beni nuovi ai fini di maggiori quote di ammortamento / canoni
di leasing, in relazione ad investimenti effettuati dal 01/01/2026 al 30/09/2028 in:
A) beni strumentali materiali e immateriali nuovi, prodotti in UE / SEE e rientranti nelle Tabelle IV e V della L.
199/2025, interconnessi al sistema aziendale;
B) beni strumentali materiali nuovi finalizzati all’autoproduzione di energia.
Per l’iperammortamento si deve inviare al G.S.E. una comunicazione dell’investimento effettuato.

Nuovo limite compensazione orizzontale crediti

In termini generali e salvo casi specifici, dal 01/01/2026 vi è il divieto di effettuare compensazioni c.d. "orizzontali" in
F24, tra imposte di diversa natura, per chi ha ruoli e carichi per imposte erariali scadute o accertamenti affidati alla
Riscossione maggiori di Euro 50.000.


AREA PAGHE E LAVORO

Fisco e welfare

  • Nuova IRPEF 2026: la seconda aliquota (scaglione 28.000€ - 50.000€) si riduce dal 35% al 33%.
  • Ticket Restaurant: il valore giornaliero non imponibile dei buoni pasto elettronici viene elevato a 10,00€ (dai precedenti 8€). Resta fermo a 4,00€ il limite per il formato cartaceo.
  • Piani di Partecipazione: prorogata l'esenzione fiscale al 50% (max 1.500€ annui) per i dividendi derivanti da azioni assegnate ai dipendenti in sostituzione dei premi di risultato.

Detassazione della retribuzione (risparmio fiscale)

  • Premi di Risultato (PdR): l'imposta sostitutiva sui premi legati a obiettivi di produttività è confermata all'1% per il biennio 2026-2027 (limite 5.000€).
  • Rinnovi Contrattuali: gli incrementi retributivi corrisposti nel 2026 in attuazione di CCNL firmati nel triennio 2024-2026 godono di una tassazione agevolata del 5% (per lavoratori con reddito 2025 ≤ 33.000€).
  • Lavoro Notturno e Festivo: introdotta un'imposta sostitutiva del 15% (max 1.500€ annui) sulle maggiorazioni per lavoro notturno, festivo e a turni (per redditi 2025 ≤ 40.000€).

Riforma tfr e previdenza complementare

  • Fondo Tesoreria INPS (Soglie Dimensionali):
    - dal 1° gennaio 2026: l'obbligo di versamento alla Tesoreria scatta per le aziende con una media di almeno 50 dipendenti (calcolata sull'anno precedente);
    - deroga 2026-2027: Per questo biennio, l'obbligo è limitato alle aziende che superano la soglia di 60 addetti.
  • Adesione Automatica (dal 1° luglio 2026): per i lavoratori di prima assunzione opera il meccanismo del silenzio-assenso. In assenza di rifiuto esplicito entro 60 giorni, il TFR viene destinato automaticamente alla previdenza complementare.
  • Obbligo Informativo: il datore di lavoro deve obbligatoriamente consegnare al neo-assunto un'informativa dettagliata sulle modalità di conferimento del TFR.
  • Deducibilità: il limite di deducibilità annua dei contributi sale a 5.300€.

Incentivi all'occupazione e "pacchetto famiglia"

  • Assunzione madri di 3 o più figli: sgravio contributivo del 100% (max 8.000€/anno) per assunzioni of madri di 3 o più figli minorenni, disoccupate da almeno 6 mesi. Durata: 12 mesi (T. Det.), 24 mesi (T. Indet.).
  • Bonus Madri (Contributo 60€): per madri con 2 o più figli e reddito ≤ 40.000€, l'INPS eroga un contributo di 60€ mensili esente da tasse. Per il 2026, l'erogazione per i mesi da gennaio a novembre avverrà in unica soluzione a dicembre.

Priorità part-time e esonero contributivo aziendale

Dal 1° gennaio 2026 è previsto un incentivo per le aziende che favoriscono la flessibilità ai genitori:

  • Il Diritto: i lavoratori con almeno 3 figli conviventi (minore di 10 anni o disabile) hanno la priorità nella trasformazione del contratto da Full-time a Part-time (con riduzione oraria di almeno il 40%).
  • Il Beneficio Aziendale: per le trasformazioni effettuate nel 2026, l'azienda gode di un esonero contributivo del 100% (carico ditta, esclusa INAIL) per la durata di 12 mesi.
  • Vincolo del Monte Ore: per accedere al beneficio, la trasformazione deve essere compatibile con il mantenimento del monte ore complessivo aziendale. Tale requisito si intende soddisfatto qualora l'azienda provveda a nuove assunzioni o alla rimodulazione oraria di altri dipendenti in forza, evitando che l'operazione determini una contrazione della forza lavoro complessiva programmata.



Per approfondire i contenuti illustrati e offrire un momento di confronto diretto, Confartigianato Imprese AsoloMontebelluna promuove una serata informativa dedicata alla Legge di Bilancio 2026, con un focus operativo sulle principali novità fiscali e sugli aggiornamenti in materia di lavoro.

L’incontro si terrà martedì 3 marzo 2026, dalle ore 20.00 alle ore 21.30, presso La Fornace di Asolo (Via Strada Muson, 2/B). Interverranno i consulenti dell’area aziendale, fiscale e societaria e i referenti dell’area lavoro, con un approfondimento sugli impatti concreti per imprese e professionisti.

La partecipazione è gratuita con iscrizione obbligatoria.

Clicca qui per info e iscrizioni alla serata.