BANDO IMPRESE CULTURALI 2026 – CONSOLIDAMENTO E INNOVAZIONE (Regione Veneto)
Bando Imprese Culturali Veneto: fino al 70% di fondo perduto su una spesa minima di 15.000 euro.
La Regione del Veneto sostiene il consolidamento e il rilancio delle imprese culturali, creative e dell’audiovisivo, finanziando investimenti in innovazione, digitalizzazione, sostenibilità e valorizzazione del patrimonio culturale. .
A chi si rivolge?
Possono accedere ai contributi le micro, piccole e medie imprese (PMI), i liberi professionisti e i lavoratori autonomi che, alla data di pubblicazione del bando, possiedono:
- attività attiva e iscrizione al Registro Imprese, oppure Partita IVA aperta, da più di 12 mesi;
- sede operativa o unità locale in Veneto;
- attività rientrante nei codici ATECO 2025 previsti dall’Allegato A1;
- regolarità contributiva (DURC);
- adeguata sostenibilità finanziaria;
- assenza della qualifica di start-up innovativa;
- polizza assicurativa contro le calamità naturali, nei casi previsti dalla normativa.
Struttura dell’agevolazione?
Con una dotazione finanziaria complessiva pari a 4.294.000 euro, il bando prevede un contributo a fondo perduto fino al 70% delle spese ammissibili, con un importo massimo di 140.000 euro e un investimento minimo di 15.000 euro.
Cosa finanzia?
Sono ammesse le spese sostenute e pagate a partire dal 1° settembre 2025 e fino alla conclusione del progetto, tra cui:
- acquisto di macchinari, impianti, attrezzature e arredi nuovi di fabbrica, compresi hardware e costi di installazione;
- acquisizione di licenze software, programmi informatici e abbonamenti a servizi digitali;
- consulenze specialistiche per l’innovazione e lo sviluppo del pubblico (audience development);
- servizi tecnici esterni e attività di promozione, come siti web e campagne pubblicitarie.
Sono inoltre riconosciute le spese di personale, calcolate a tasso forfettario nella misura del 20% della spesa complessiva ammessa, oltre alla copertura dei costi indiretti.
Gli interventi devono essere finalizzati, in particolare, all’introduzione di innovazioni tecnologiche, di prodotto, di processo e di servizio, alla transizione ecologica, alla sostenibilità dei modelli di business e alla digitalizzazione per la valorizzazione del patrimonio culturale.
Come funziona?
La domanda dovrà essere presentata esclusivamente online attraverso l’applicativo regionale Fondi.RVE, previa firma digitale.
Lo sportello sarà aperto:
- dalle ore 10:00 del 15 ottobre 2026;
- fino alle ore 17:00 del 19 gennaio 2027.
Le domande saranno valutate da AVEPA attraverso una procedura a graduatoria.
Per accedere al finanziamento è necessario ottenere almeno 60 punti su 100.
La graduatoria sarà determinata sulla base di tre macro-criteri:
- Soggetto proponente – massimo 25 punti: capacità gestionale e amministrativa, esperienza nel settore culturale e creativo e coinvolgimento del personale interno;
- Proposta progettuale – massimo 65 punti: qualità e chiarezza del progetto, grado di innovazione, impatto culturale, sostenibilità economico-finanziaria e business plan, transizione digitale, reti territoriali e cronoprogramma;
- Premialità – massimo 10 punti: promozione turistica e territoriale, tutela dei giovani, parità di genere, certificazioni ambientali e rating di legalità.
Attenzione: un punteggio pari a zero negli elementi relativi a descrizione, innovazione, business plan o cronoprogramma comporta la bocciatura automatica della domanda
Il Team “Bandi & Contributi” di Confartigianato Imprese AsoloMontebelluna è a tua disposizione per guidarti nella valutazione della tua proposta rispetto ai criteri di ammissibilità e nel processo di presentazione della domanda.
Informazioni di contatto
Pasquale Perrone
348 0127912
Silvia Tessariol
0423 527935
